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Videointervista a Gennaro Langella, coordinatore del Coordinamento Generale Tecnico Edilizio dell’INPS, in occasione della presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2025

C’è una sostenibilità che si tocca con mano. Edifici, spazi, servizi. Si misura in metri quadri, cantieri, sportelli accessibili e sale d’attesa ripensate. È quella di cui si occupa Gennaro Langella, coordinatore del Coordinamento Generale Tecnico Edilizio dell’INPS, intervenuto mercoledì all’Incontro Multistakeholder per la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2025. Ai microfoni di SostenibileOggi, Langella fissa subito le coordinate: “Il nostro approccio alla sostenibilità non può prescindere dalla matrice di materialità di impatto. C’è sempre una visione utente-centrica e noi dobbiamo garantire la continuità dei servizi”. Una continuità che è anche “risposta concreta alle sollecitazioni del legislatore, come la riforma della disabilità che ha comportato una riorganizzazione fisica degli spazi”.

Langella illustra l’architettura operativa che sostiene questo approccio: “Un sistema di misure gestionali, comportamentali e organizzative, trasfuse in piani di razionalizzazione logistica, piani dei lavori pubblici e nel piano strategico-digitale”. Il criterio di valutazione resta invariato: “Un intervento è davvero sostenibile se è utente-centrico, di resilienza e continuità”.

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