![]()
+25% delle rinnovabili e la generazione elettrica da fonti fossili al 38%
La fotografia viene da ENEA: nel primo semestre 2024 c’è stata una crescita senza precedenti delle fonti rinnovabili in Italia e parallelamente è stato registrato un calo piuttosto robusto delle emissioni. Un risultato, secondo lo studio, dovuto all’evoluzione del settore elettrico, così discusso in questi giorni, sebbene la strada verso la decarbonizzazioneDecarbonizzazione La decarbonizzazione si riferisce al processo di riduzione o eliminazione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) derivanti dalle attività umane, specialmente quelle legate alla produzione e al consumo di combustibili fossili. L'obiettivo della decarbonizzazione è quello di ridurre l'impatto... Approfondisci sia ancora molto lunga.
Dunque, ecco i numeri: +25% delle rinnovabili e la generazione elettrica da fonti fossili al 38%, che è il minimo storico. Ma nel nostro Paese c’è stato anche, come scritto in precedenza, un passo indietro delle emissioni di carbonio: -6% anno su anno, due punti percentuali del dato sulla contrazione nell’area Ue.
Le buone notizie da ENEA si fermano qui: infatti nel processo di transizione energetica italiana risultano esserci ancora problemi di competitività delle imprese a livello industriale. La decarbonizzazione è ancora insufficiente. L’indice ENEA ISPRED – misura la transizione energetica in base ad alcuni parametri – indica che riguardo alla decarbonizzazione, prezzi e competitività risultano molto bassi, mentre si migliora sulla sicurezza energetica.