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Studio Kairos Aerospace e Carbon Mapper Project: emissioni sono il triplo di quanto dichiarato
Le fuoriuscite di emissioni di gas metano negli Stati Uniti valgono oltre nove miliardi di dollari l’anno. Soprattutto, sono il triplo di quanto stabilito dalla Protezione Ambientale statunitense. Il metano negli Stati Uniti è ancora presente sulla scena, eccome, nonostante le politiche sostenibili dell’amministrazione Biden: lo rivela un’indagine pubblicata sulla rivista Nature, secondo cui le emissioni di metano rappresentano il 3% (e non l’1%, quindi) delle estrazioni di gas annue che avvengono nel Paese a stelle e strisce. Lo studio è stato realizzato da Kairos Aerospace e Carbon Mapper Project sulle sei regioni estrattive più importanti degli Usa.
Il provvedimento anti metano
A dicembre, per fronteggiare l’onda delle emissioni di metano, l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti (EPA) ha emanato un pacchetto di norme rigorose che negli intendimenti dovrebbero ridurre l’inquinamento da metano di almeno 58 milioni di tonnellate tra il 2024 e il 2038. Secondo l’EPA, il provvedimento vale quanto l’eliminazione di quasi 22 milioni di vetture dalla circolazione. Un passaggio decisivo: petrolio e gas sono i settori che producono più metano a livello nazionale ed è risaputo il potere delle lobbies su entrambi i settori produttivi. Da sottolineare c’è la norma che impone agli operatori del settore di catturare – anziché bruciare – il gas naturale che viene prodotto. Se fosse Donald Trump a vincere le elezioni presidenziali a fine novembre, c’è curiosità di capire se saranno poi realmente applicate queste severe norme anti emissioni di metano.