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Il combinato disposto ha coperto il 91% delle nuove aggiunte di capacità netta nel 2023
Lo aveva segnato l’Agenzia internazionale dell’Energia (IEA), la conferma è poi arrivata da BloombergNEF: nel 2023 le fonti a zero emissioni di carbonio hanno rappresentato oltre il 40% dell’elettricità generata a livello globale. Ed è un primato storico nel settore. Dall’idroelettrico, che ovviamente è ancora il core business delle fonti a zero emissioni, poi allo sviluppo dell’eolico e del fotovoltaico, il cui combinato disposto secondo Bloomberg ha coperto il 91% delle nuove aggiunte di capacità netta nel 2023: la crescita rispetto allo scorso anno è dell’83%. Segnalato invece in discesa il corso degli impianti fossili, sebbene non in modo uniforme: si è scritto che negli Stati Uniti la corsa dei giacimenti di petrolio non ha certo rallentato.
La ricerca Bloomberg
Lo studio ha rilevato che il trend dell’energia solare non coincide con quello dell’eolico: gli investimenti sul solare nella prima fetta del 2024 sono in crescita rispetto a 12 mesi prima, andando oltre i 221 miliardi di dollari, ma paradossalmente, ha spiegato Bloomberg, il decremento del costo dei moduli per gli impianti ha prodotto anche una minore spesa per la stessa quantità di capacità. Invece nell’eolico c’è il calo: -11% di investimenti, a quota 90,7 miliardi di dollari.