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Finance Watch: il climate change richiederà all’Ue di investire tra il 5% e il 10% del suo Pil annuale
Si è appena al 30% dei finanziamenti di quello che occorre per realizzare quanto fissato dall’Ue, a proposito del piano sulla transizione ecologica tra il 2024 e il 2029. Le cifre dicono tutto o quasi, il gap tra quello che si è promesso e quello che è stato stanziato è particolarmente allarmante per quanto riguarda la transizione verde. Lo rivela uno studio dell’ONG Finance Watch, secondo cui, inoltre, il climate change richiederà all’Ue di investire tra il 5% e il 10% del suo Pil annuale. Questo, per i prossimi decenni. In caso contrario, si determinerebbero futuri disagi sociali ed economici.
Nel suo nuovo corso alla Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha ribadito in sostanza che la transizione verde è un vero affare, tenendo a ribadire che c’è sostanziale continuità del suo mandato sui due nodi principali in tema ambiente, ossia l’ambizione climatica, dove l’Ue vuole confermare il suo ruolo egemone e la fine della dipendenza dal gas russo. Inoltre, nei primi tre mesi von der Leyen promette “un nuovo accordo industriale pulito per industrie competitive e posti di lavoro di qualità”. Alla luce di quanto è stato messo sul tavolo secondo Finance Watch, in termini di risorse, sulla transizione verde, tutto sembra un miraggio.