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Testo emerso dal G7 Disabilità in Umbria, si ispira alla convenzione Onu su disabili

Otto impegni prioritari, ispirati alla Convenzione Onu sui diritti dei disabili, in un documento di 13 pagine, sottoscritto dai ministri competenti al recente G7 Inclusione e Disabilità che si è recentemente tenuto in Umbria. Si tratta della Carta di Solfagnano, una piattaforma da cui i ministri si sono impegnati a continuare non solo il confronto su questi temi, ma anche a tradurli, ciascuno per il proprio Paese, in politiche concrete, in collaborazione con organizzazioni del terzo settore e partner istituzionali. 

Si parte dall’inclusione e la partecipazione dei disabili alla vita civile, sociale, economica e culturale. Ecco gli altri punti programmatici: “Accesso e accessibilità”; “Vita autonoma e indipendente”; “Valorizzazione dei talenti e inclusione lavorativa”; “Promozione delle nuove tecnologie”; “Dimensioni ricreative e culturali della vita”;  “Dignità della vita” e “Prevenzione e gestione delle emergenze o situazioni post-emergenziale, legate anche alle crisi climatiche, ai conflitti armati e alle crisi umanitarie”. Sono i temi su cui la palla ora passa ai Paesi, che dovranno elaborare le politiche conseguenti. Sono comparse per la prima volta questioni dirimenti come l’uso dell’intelligenza artificiale e i cambiamenti climatici. La speranza è che gli otto impegni non restino tali su carta e siano trasformati in fatti concreti.

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