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Bloomberg: la direttiva indurrà i clienti a prendere decisioni di investimento sostenibili
Entrata in vigore nel 2024, sta orientando il comportamento delle aziende di grandi dimensioni. Si tratta della direttiva Ue sul reporting di sostenibilità aziendale (CSRDCSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive La CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) è una direttiva dell'Unione Europea che obbliga le aziende di grandi dimensioni a divulgare informazioni dettagliate sul loro impatto sociale e ambientale, promuovendo la trasparenza e la sostenibilità aziendale. Approfondisci, Corporate Sustainability Reporting Directive), che come si è scritto abbondantemente rappresenta un aggiornamento della direttiva sull’informativa non finanziaria (NFRD). Secondo un’indagine di Bloomberg, la direttiva sulla rendicontazione obbligatoria per un certo tipo di aziende indurrà i clienti ad accedere ai dati ESGESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci e a prendere decisioni di investimento sostenibili.
La CSRD
Le indicazioni di Bloomberg seguono anche i dati di un recente sondaggio di PwC, secondo cui il 63% delle aziende è fiducioso di essere pronto alla rendicontazione come imposta dalla direttiva sul report di bilancio di sostenibilità aziendale, pur resistendo nodi come la disponibilità di dati, le difficoltà della catena del valore e il personale che è ancora poco preparato. Intanto va ricordato che in Italia c’è la consultazione pubblica sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il recepimento della direttiva CSRD e secondo lo studio legale Ropes & Gray, in collaborazione con altri studi legali europei, sono otto i Paesi che l’hanno accolta nel proprio ordinamento e altri sette – tra cui l’Italia, appunto – che hanno avviato le consultazioni sul recepimento. C’è tempo fino al 6 luglio.