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KPMG: il 56% ha istituito all’interno della sua organizzazione un responsabile della sostenibilità

Con l’entrata in vigore di diverse direttive sulla sostenibilità come CSRD, Tassonomia Ue e CSDD, le aziende si adeguano sempre di più a tali pratiche. Secondo l’indagine KPMG Sustainability Report, oltre nove aziende su dieci – il 95% delle aziende mondiali per fatturato ha fissato e pubblicato i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio. E c’è il 56% che ha istituito all’interno della sua organizzazione un responsabile della sostenibilità. E c’è anche il dato che quasi la terza parte delle 100 principali aziende al mondo considera la sostenibilità nei sistemi di remunerazione del management. L’analisi KPMG include dati sulle 100 principali aziende mondiali (N100) per i singoli Paesi analizzati e sulle 250 maggiori aziende mondiali per fatturato (G250), tenendo conto delle stime di Fortune 500 del 2023.

Dall’analisi, oltre la metà delle aziende G250 dispone ora di un membro dedicato del consiglio di amministrazione o del team dirigenziale responsabile per le questioni legate alla sostenibilità: il dato è al 56%, mentre era al 45% lo scorso anno. Tra le N100, il 46% ha ora un leader dedicato alla sostenibilità: due anni fa era al 34%. Portano in alto il dato le aziende della regione asiatica del Pacifico (61%), mentre è pratica meno diffusa (20%) in Medio Oriente.

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