Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Morningstar: tracciati 18 mld di dollari di capitali nel secondo trimestre: erano stati 31 mld da gennaio a marzo

I capitali investiti nei fondi sostenibili sono in calo rispetto ai primi mesi del 2023. Lo rivela il rapporto Global Sustainable Fund Flows redatto da Morningstar, secondo cui sono stati tracciati 18 miliardi di dollari di nuovi capitali netti in fondi sostenibili nel secondo trimestre dell’anno in corso: da gennaio a marzo erano 31 miliardi di dollari.

Insomma, la retromarcia è stata innestata, determinata da fattori come i timori della recessione economica, l’inflazione e l’incremento dei tassi di interesse.

Sull’analisi dei flussi emerge che l’Europa rappresenta l’84% delle attività globali dei fondi sostenibili e che le valutazioni più elevate hanno contribuito a spingere a quasi $ 2,8 trilioni entro la metà dell’anno.

I fondi azionari sostenibili in Europa hanno raggiunto quota 13,4 miliardi di dollari nel trimestre in questione rispetto ai 28,3 miliardi di deflussi registrati dai fondi azionari convenzionali. Gli Stati Uniti invece, riporta Morningstar, detengono l’11% di tali attività, una porzione piccola e che risente delle politiche legislative anti-Esg che sono state varate in oltre 20 stati americani, a partire dalla Florida, convinti che i parametri Esg siano un ostacolo allo sviluppo dell’economia. Un comune sentire che ha portato colossi come BlackRock a cambiare posizione sui fondi Esg, con l’amministratore delegato Larry Fink che ritiene “sgradevole” la narrazione sui fondi sostenibili. 

Negli Stati Uniti, gli investitori hanno ritirato 635 milioni di dollari dai fondi sostenibili nel secondo trimestre. E il terzo trimestre consecutivo di deflussi. Mentre il terzo più grande mercato sostenibile è l’Asia – Giappone escluso – con la Cina che rappresenta il 72% dell’intero pacchetto dei fondi azionari sostenibili in Oriente.

Articoli correlati