Tempo di lettura: 2 minuti

Loading

I lavori saranno aperti da un’intervista al ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin

Come leggere e come valorizzare un bilancio di sostenibilità. Il tema sarà al centro della partecipazione di Sostenibileoggi.it all’evento Adnkronos Q&ALe nuove strade della sostenibilità’, in programma a Roma il 16 aprile dalle 14,30. I lavori saranno aperti da un’intervista al ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e dai confronti con il presidente di Arera Stefano Besseghini e con il presidente di Enea Gilberto Dialuce. A seguire quattro sessioni di domande e risposte, con relatori autorevoli dal mondo accademico e aziendale, sui temi di riferimento: sviluppo sostenibile, mobilità sostenibile, economia circolare e bilancio di sostenibilità.

Il valore di un bilancio di sostenibilità

Il bilancio di sostenibilità può diventare un fattore importante in una strategia complessiva di sostenibilità, tenendo conto che la rendicontazione è divenuta obbligatoria secondo quanto stabilito dalla CSRD, che impone dall’1 gennaio 2024 – con pubblicazione quindi nel 2025 – il report da parte degli enti di interesse pubblico (assicurazioni, società quotate, istituti di credito).

Gli step sulla CSRD

Il bilancio di sostenibilità dovrà essere redatto dall’1 gennaio 2025, con pubblicazione nell’anno successivo, dalle grandi aziende non ancora soggette alla direttiva NFRD, ossia quelle con almeno 250 dipendenti, ricavi netti per 40 milioni di euro e lo stato patrimoniale da almeno 20 milioni di euro.

Dall’1 gennaio 2026 invece – pubblicazione 2027 – sono obbligate alla redazione del report di sostenibilità anche le PMI quotate in Borsa, che però possono derogare fino al 2028 se indicano nello stesso documento quali siano i motivi per cui non possono presentare la rendicontazione.

Dall’1 gennaio 2028, con pubblicazione nel 2029, esiste secondo quanto stabilito dalla CSRD, l’obbligo del report anche per le imprese straniere con un fatturato da almeno 150 milioni di euro nell’area Ue.

Articoli correlati

Lascia un commento