Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Studio (CREA): il tetto alle emissioni di gas serra potrebbe essere toccato anche nel 2024

Il picco delle emissioni di gas serra in Cina potrebbe essere raggiunto prima del previsto. Una previsione forse ottimistica ma che, secondo lo studio condotto dal Centre for Research on Energy and Clean Air (CREA) insieme all’International Society for Energy Transition Studies (ISETS), avverrà entro il prossimo anno e non, come era stato indicato in precedenza, entro la fine del decennio. Carbone, FER ma anche il boom – se ne è accorta anche l’Ue – delle auto elettriche porterà il Dragone a raggiungere il punto massimo della produzione di emissioni di CO2.  Secondo il 44% degli esperti di settore il culmine potrebbe essere centrato anche entro il 2024. Va ricordato, a proposito del boom delle rinnovabili, che secondo la società di consulenza Rystad Energy, entro due anni il fotovoltaico – e non più il carbone – dovrebbe diventare la prima fonte di elettricità in Cina. Invece lo studio CREA evidenzia che oltre la metà degli intervistati (il 52%) prevede che il consumo di carbone in Cina raggiungerà il picco entro il 2025. Preoccupa però l’intensità di carbonio, che la Cina vorrebbe ridurre del 18% entro il 2025 rispetto ai livelli del 2021, per ogni unità di Pil, ma non si ottiene il risultato senza il taglio delle emissioni di gas serra (invece in crescita, seppur lieve) del 6% tra 2024 e 2025.

Articoli correlati