![]()
Studio Accenture: il 16% delle più grandi aziende del mondo sarebbe sulla buona strada per l’obiettivo
Un tetto, un obiettivo, l’orizzonte di un mondo nuovo, senza emissioni. Il Net ZeroNet Zero Il concetto di "net zero" sta guadagnando crescente importanza nel contesto globale del cambiamento climatico e della sostenibilità. Raggiungere il net zero significa creare un equilibrio tra la quantità di gas a effetto serra emessi e la quantità... Approfondisci entro il 2050 piuttosto rischia di essere una chimera. Secondo un recente studio prodotto da Accenture, appena il 16% delle più grandi aziende del mondo sarebbe sulla buona strada per raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2050. Invece per il 45% c’è stato l’aumento delle emissioni prodotte. Poi, oltre la metà (52%) delle aziende è riuscita a ridurre sia le emissioni di carbonio che l’intensità dall’Accordo di Parigi del 2016. Insomma, siamo parecchio lontani dal traguardo.
Sempre l’analisi di Accenture rileva che nel percorso verso la riduzione delle emissioni di carbonio dovrebbe svolgere un ruolo rilevante l’intelligenza artificiale, che invece viene utilizzata davvero poco per lo scopo: solo il 14% delle aziende l’adopera attualmente e si prevede che le emissioni legate all’IA saliranno, in assenza di innovazione. In Europa va meglio che altrove: il 20% delle imprese europee utilizza l’intelligenza artificiale per ridurre le emissioni, mentre il tasso è assai più basso su altri mercati, come il Nordamerica o l’area asiatica sul Pacifico. L’analisi di Accenture prevede che le emissioni legate all’intelligenza artificiale potrebbero letteralmente decollare: da 68 milioni di tonnellate di CO2e nel 2023 a 718 milioni di tonnellate di CO2e entro il 2030.