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L’azienda americana ha perso il contenzioso con la Corte di Giustizia Ue: il bollino è usato per la distinzione dei prodotti freschi
Un brand, un’icona degli spot tv degli anni ‘80: il bollino blu delle banane Chiquita. Lovale blu, che fa parte del bollino, non c’è più. L’ovale, utilizzato per la distinzione dei prodotti freschi, non è più un marchio protetto: la decisione è arrivata dalla Corte di Giustizia Ue, a seguito del contenzioso nato nel 2020 dalla richiesta di una società francese, Compagnie financière de participation (concorrente di Chiquita Brands), di dichiarare la nullità di quell’ovale, che non aveva alcun “carattere distintivo”.
Ma se questa è una sconfitta a livello commerciale che poco c’entra con la sostenibilità, ci sono brutte notizie per l’azienda americana, che in estate è stata condannata di aver finanziato le azioni paramilitari (Autodefensas de Colombia-AUC) in Colombia, e di essere responsabile per otto omicidi commessi. Inoltre il brand è stato accusato di tutelare assai poco i diritti dei lavoratori delle sue piantagioni di banane. Il caso più eclatante si è avuto in Ecuador: giornate lavorative da 12 ore, senza contratti. Inoltre Chiquita Brands ha ricevuto diverse accuse di usare pesticidi oltre il livello consentito.