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Prima banca al mondo tra i 100 luoghi di lavoro più inclusivi secondo FTSE Russell

Prima banca al mondo tra i 100 luoghi di lavoro più inclusivi, con attenzione alla diversità. Questo è il primato attribuito a Intesa San Paolo dallo FTSE Diversity and Inclusion Index – Top 100, che rappresenta l’indice internazionale di FTSE Russell, fornitore leader a livello mondiale di benchmark. Per l’assegnazione delle valutazioni (Intesa San Paolo si è piazzata al settimo posto complessivo) su oltre 15 mila aziende quotate, sono stati presi in considerazione 24 parametri finiti sotto quattro categorie: diversità di genere, inclusione, sviluppo delle persone e controversie.

Secondo lo studio, Intesa Sanpaolo ha introdotto strumenti concreti di diversità e inclusione: è stata creata una struttura dedicata che dipende da Chief People & Culture e un KPI per premiare i manager attenti all’equità di genere. Poi, dagli asili nido all’adozione dello smart working (140 giorni annui a disposizione per i dipendenti, come rilevato dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano), poi alla settimana corta e alla flessibilità in entrata e uscita: così il colosso italiano si è strutturato per equilibrare le esigenze professionali e la vita privata dei dipendenti. 

Sul tema della diversity, Intesa ha sviluppato “The Art of Leadership”, un percorso di networking che coinvolge oltre mille persone, che comprende anche percorsi per la formazione femminile ad alto potenziale.

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