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Moody’s: in Europa il volume di emissioni sostenibili ha raggiunto il 5% in più tra gennaio e giugno 2023

I green bond crescono a livello mondiale. Ma non negli Stati Uniti, dove il fenomeno è addirittura in calo. Lo rivela Refinitiv che cita dati forniti da Moody’s, secondo cui il volume globale delle emissioni Esg ha raggiunto il 5% in più nella prima metà del 2023, a quota 445 miliardi di dollari. Le obbligazioni sociali hanno registrato un aumento più modesto del 3% con l’emissione di 58,5 miliardi di dollari, mentre le obbligazioni sostenibili (un mix di verde e sociale) sono scese del 6% rispetto all’anno precedente a 78,8 miliardi di dollari. Secondo Moody’s, l’Europa resta il più grande mercato regionale per la finanza sostenibile con una quota di mercato del 54% nella prima metà del 2023, rispetto al 22% dell’Asia-Pacifico e al 16% delle Americhe. 

Il rallentamento negli Stati Uniti è stato guidato dalle società non finanziarie, ha affermato Matthew Kuchtyak, vicepresidente della finanza sostenibile presso Moody’s Investors Service. Corporate America ha emesso solo 21 miliardi di dollari di obbligazioni con etichetta Esg nei primi sei mesi del 2023, rispetto ai 29 miliardi di dollari dell’anno precedente. E se alcune società americane, come BlackRock, hanno deciso di evitare l’etichettatura Esg perché il sentimento a stelle e strisce è assai diffidente verso le metriche Esg e perché le obbligazioni verdi sono più volatili nel loro mercato, i bond sostenibili hanno rappresentato il 4,2% delle emissioni in Nordamerica nella prima metà del 2023, in calo dal 5,5% per tutto il 2022, mentre in Europa le obbligazioni sostenibili hanno rappresentato circa il 20% delle emissioni totali di obbligazioni negli ultimi due anni, secondo i dati di Moody’s.  

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