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Deloitte: 9 su 10 hanno intenzione di ridurre la propria impronta ecologicaImpronta ecologica L'impronta ecologica è uno strumento essenziale per comprendere come le nostre azioni influenzano direttamente il pianeta. Attraverso l'analisi dell'impronta ecologica, possiamo avere una visione chiara del nostro impatto ambientale e lavorare per ridurre la nostra pressione sulle risorse... Approfondisci
L’incubo delle aziende, un tema centrale per l’Ue e a quanto pare un pensiero fisso per i consumatori italiani. Nei giorni scorsi, a proposito del greenwashingGreenwashing Il greenwashing è una pratica sempre più diffusa e criticata, in cui aziende e organizzazioni adottano una facciata di responsabilità ambientale, spesso per motivi di marketing, mentre le loro azioni reali possono essere in contrasto con i principi di... Approfondisci, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) ha fornito una serie di indicazioni alla Commissione europea, dai test sui consumatori alla tassonomia europea come faro da seguire (il percorso è tra l’altro da completare). La prova che la questione è essenziale, e sul tavolo c’è anche un recente studio dell’Osservatorio Deloitte sui trend di sostenibilità e innovazione: in caso di greenwashing, il 59% dei consumatori interromperebbe o limiterebbe l’acquisto di prodotti e di servizi dell’azienda che produce quel prodotto. Sono i consumatori i primi giudici, quindi. Nove cittadini su dieci, secondo Deloitte, hanno intenzione di ridurre la propria impronta ecologica e più di nove su dieci apprezzano la trasparenza delle aziende rispetto alle strategie di sostenibilità. Quindi, per le aziende c’è poco margine di errore, gira tutto intorno alla trasparenza e alla reputazione in termini di sostenibilità, pena un riflesso negativo sul mercato. Sempre per lo studio, il 40% dei cittadini italiani pensa che la sostenibilità delle aziende sia imprescindibile per la fiducia dei consumatori.