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Fashion Revolution: l’86% delle aziende non ha un piano per eliminare gradualmente l’uso del carbon
Questa è la conferma di una situazione complessa tra moda e pratiche di sostenibilità, soprattutto per quel che riguarda il fast fashionFast Fashion: definizione e impatto ambientale e sociale Il Fast Fashion è un modello di produzione e consumo nell’industria dell’abbigliamento caratterizzato da cicli di produzione rapidi, costi ridotti e alta rotazione delle collezioni. Questo sistema ha trasformato il mercato della... Approfondisci. Ora quasi il 25% delle più grandi aziende del settore non ha delineato un piano pubblico per la decarbonizzazioneDecarbonizzazione La decarbonizzazione si riferisce al processo di riduzione o eliminazione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) derivanti dalle attività umane, specialmente quelle legate alla produzione e al consumo di combustibili fossili. L'obiettivo della decarbonizzazione è quello di ridurre l'impatto... Approfondisci.
L’86% delle aziende non ha un piano per eliminare gradualmente l’uso del carbone e il 94% non ha obiettivi pubblici per l’energia rinnovabileEnergia rinnovabile L'energia rinnovabile è fonte di energia proveniente da risorse naturali che si rinnovano rapidamente, come il sole, il vento, l'acqua e la biomassa. È una forma di energia pulita e sostenibile che contribuisce a ridurre le emissioni di... Approfondisci. E solo il 43% delle aziende fa un’operazione trasparenza sull’energia utilizzata e da dove è ricavata. Sembra quindi che le aziende responsabili dell’inquinamento e di tutto quel che si sta attivando per contenerlo, non abbiano preso sul serio la questione ambientale. Questo è il risultato del lavoro del movimento Fashion Revolution, che ha “pesato” 250 grandi marchi e rivenditori, analizzando l’ impegno sulla sostenibilità. Ci sono grandi marchi bocciati, come Dolce & Gabbana e altre maison, come Puma e Gucci che invece, secondo lo studio, hanno raggiunto livelli relativamente alti di sostenibilità.