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L’Ue che lavora sull’aumento del gas e sulla semplificazione delle normative sulla sostenibilità, poi il Missouri contro Starbucks per le politiche su diversità e inclusione

1 – Fino a 500 milioni di dollari investiti per la decarbonizzazione dei college a New York. Se gli Usa vedono al potere la controrivoluzione di Donald Trump, la Big Apple procede in senso opposto: tra i progetti principali, reti di energia termica, solare, sistemi di ricarica per veicoli elettrici e sistemi geotermici per ridurre l’inquinamento e i costi energetici e investimenti che stimolano la creazione di nuovi posti di lavoro green, portando al raggiungimento degli obiettivi climatici.

2 – Pompe di calore, la domanda globale si è indebolita. Dati IEA: nell’Ue, che resta il terzo mercato mondiale, si è arrivati nei primi sei mesi del 2024 a -47%, con la motivazione principale che il calo dei prezzi del gas non ha visto un calo dei prezzi elettrici. La contrazione c’è stata anche negli Stati Uniti, anche se dell’1% (sono positivi i dati della seconda metà del 2024), mentre il balzo in avanti si è avuto in Cina (+13%), con Pechino che si conferma leader assoluto a livello mondiale.

3 – Limitare l’aumento indiscriminato del prezzo del gas. Secondo il Financial Times, l’Ue si starebbe muovendo, sostenuta dall’appoggio di 11 associazioni di settore, per far fronte a un nuovo balzo, dopo che il gas ha raggiunto il massimo nelle ultime settimane rispetto alla quotazione negli Stati Uniti. L’idea sarebbe quella dell’introduzione di un tetto massimo, trovando un modo per sostenere in questo processo l’industria pesante dell’Ue.

4 – Le politiche di diversità, equità e inclusione portano i clienti ad attendere più tempo e anche a pagare di più per consumare il loro caffè. Continua la campagna di diversi Stati americani contro gli obiettivi di sostenibilità: il Missouri ha citato in giudizio Starbucks, ritenendo anche che la retribuzione dei dirigenti era legata al raggiungimento di quote di assunzione basate sulla razza e sul genere, non assumendo quindi i lavoratori più qualificati.

5 – Ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25% per tutte le imprese, e di almeno il 35% per le PMI: l’obiettivo della Commissione Ue con la pubblicazione del Work Programme 2024 con il primo pacchetto Omnibus, che propone una semplificazione di ampia portata (come richiesto nel corso delle scorse settimane da Francia e Germania), in particolare nei settori della rendicontazione finanziaria sostenibile, della due diligence della sostenibilità e della Tassonomia (CSRD, CSDD e Tassonomia Ue). Farà seguito, ha spiegato la Commissione Ue, un altro pacchetto che prevede, tra le norme, l’eliminazione dei requisiti cartacei.

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