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Dal numero basso di CFO pronti alla rendicontazione alla corsa della Cina sull’idrogeno, al primo social bond di Deutsche Bank

1 – Accenture: solo il 22% dei CFO di aziende con fatturato superiore a un miliardo annuo si è detto pronto ad affrontare i requisiti di rendicontazione, anche se la maggioranza prevede che gli stessi requisiti di rendicontazione sulla sostenibilità cresceranno negli anni.

2 – Approvazione di pozzo petrolifero annullata a Londra perché ritenuto illegale. Nel 2022, il Weald Action Group (Wag), ha fatto causa contro la decisione del Consiglio della Contea di Surrey, nel Regno Unito, di consentire alla società Horse Hill Developments di mantenere due pozzi petroliferi e aprirne altri quattro per 20 anni nei pressi dell’aeroporto di Gatwick, a Londra. Non era stato considerato l’impatto delle emissioni di gas serra derivanti dall’uso del petrolio. 

3 – Più danni che benefici dai dazi alla Cina. Poco prima dell’entrata in vigore dei dazi aggiuntivi dal 17,4 al 38,1% su auto cinesi importate nell’Ue, la lobby tedesca delle auto – VDA – aveva preso posizione dicendosi contraria al provvedimento, “non nell’interesse dell’Unione europea”.

4 – La Cina corre sull’idrogeno, i produttori europei spingono l’Ue a tutelare il settore. Se Pechino ora ospita il 40% della capacità produttiva di elettrolizzatori, un pugno di aziende, tra cui Thyssenkrupp Nucera, Siemens Energy e Nel Hydrogen, chiedono che entro il 2030 si lavori affinché ci siano le apparecchiature per produrre 10 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile.

5 – Un social bond da 500 milioni di euro per sostenere settori quali l’edilizia abitativa a prezzi accessibili e l’accesso ai servizi essenziali per gli anziani e per la categoria dei vulnerabili. Questa è la scelta di Deutsche Bank, L’uso ammissibile dei proventi per offerte di strumenti sociali prevede nello specifico finanziamenti e investimenti per lo sviluppo e la fornitura di alloggi adeguati e accessibili.

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