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Dal taglio delle emissioni del 40% entro il 2040 della Commissione Ue ai “green jobs”

1 – Il nuovo Commissario Europeo per il clima, Wopke Hoekstra, ha assunto impegni scritti per difendere un taglio del 90% delle emissioni nette di gas serra entro il 2040, una mossa che secondo gli analisti finanziari porterà i prezzi del carbonio nell’Ue sopra la soglia dei 400 euro a tonnellata. L’obiettivo del 2040 determinerà la fornitura di quote di CO2 nell’ambito del sistema di scambio delle emissioni dell’Ue, che pone un limite alle emissioni di carbonio dei grandi emettitori industriali.

2 – ll governo tedesco ha deciso di mantenere le sue centrali elettriche a carbone di lignite in stand-by per un’altra stagione. È prevista una chiusura coordinata e progressiva delle centrali elettriche a carbone in cambio di una quota del fondo governativo di 40 miliardi di euro per l’eliminazione graduale del carbone. La misura di emergenza decisa nel 2022 sarà prorogata per il prossimo inverno, mantenendo a disposizione circa 1,9 GW di capacità di lignite – che si aggiungeranno agli attuali 45 GW di centrali a carbone tedesche.

3 – Il 94% dei datori di lavoro riconosce di non avere in azienda i professionisti necessari per raggiungere i propri obiettivi ESG, e per questo il 70% delle aziende già pianifica di assumere talenti nell’ambito della sostenibilità, i cosiddetti “green jobs”, cioè quelle posizioni che non possono essere svolte senza competenze specifiche rispetto ai diversi ambiti della sostenibilità. È quanto emerge da uno studio di Manpower. I settori verdi emergenti sono quelli dell’energia rinnovabile, della sostenibilità, della bonifica ambientale.

4 – Cresce la mobilità sostenibile in Italia. Come emerge dallo studio della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, il numero di noleggi totali nel vehicle sharing è cresciuto del 41% rispetto al 2021, per un totale di circa 49 milioni di viaggi per quasi 200 milioni di chilometri percorsi. Inoltre, emerge che il 95% della flotta in sharing è a zero emissioni. In aumento anche il numero di servizi attivi nelle città italiane, passati dai 190 del 2021 ai 211 del 2022, e il numero di mezzi a disposizione degli utenti di sharing mobility è salito da 89 mila a 113 mila.

5 – La prima isola energetica al mondo, nel Mare del Nord. L’operatore di rete Elia ha annunciato la costruzione dell’isola energetica Princess Elisabeth, al via da marzo 2024, progetto che ha ricevuto l’autorizzazione ambientale dal ministro belga per il Mare del Nord. Il Belgio è secondo al mondo per capacità offshore pro capite, subito dopo la Danimarca. I parchi eolici belgi nel Mare del Nord producono 2,26 GW di energia offshore e il governo intende aumentare la produzione.

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