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Per l’85% la sostenibilità è un’opportunità per creare valore
La sostenibilità ha un impatto ormai decisivo nelle logiche aziendali anche a lungo termine, anche se la strada è ancora lunga per il suo riconoscimento, soprattutto sul versante dei costi. Lo rivela una recente indagine di Morgan Stanley realizzata su circa 300 aziende quotate in Borsa, provenienti da Nordamerica, Pacifico ed Europa e con almeno 100 milioni di dollari di ricavi annui.
Ciò che è emerso è che l’85% degli intervistati ritiene la sostenibilità un’opportunità di creazione di valore, quindi maggiori ricavi e redditività. Tra i dati più significativi c’è l’1% delle aziende intervistate che non valuta la sostenibilità strategica nella pianificazione a lungo termine.
Lo studio Deloitte su Millennials e Gen Z
Un’ulteriore testimonianza dell’importanza del tema sostenibilità arriva dal recente sondaggio di Deloitte su Gen Z e Millennials: oltre il 40% degli intervistati si è detto pronto a cambiare lavoro per il clima. Sulla stessa scia quelli che pagherebbero di più per acquistare prodotti “sostenibili”, quasi il 67%. E c’è la metà della Generazione Z e oltre il 40% dei Millennial che si è tirata indietro di fronte a impieghi in aziende con un impatto ambientale negativo, oppure in cui non si pratica l’inclusione. E poi c’è un dato, forse il più significativo: quasi nove su dieci sia nella Gen Z che tra i Millennials cercano benessere sul lavoro e nel 75% dei casi guardano all’impegno nella comunità e all’impatto sociale di un’organizzazione.