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Il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Lombardia

Vacanze inclusive e un inno all’accessibilità sulla via che collega Bergamo e Brescia. Il progetto si chiama S.T.A.I, ossia Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo ed è stato già finanziato dalla Regione Lombardia e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dunque, itinerari turistici accessibili a tutti: si parte dalla riqualificazione in versione accessibile e fruibile di alcune aree di complessa percorrenza. Due dei percorsi più suggestivi, la Via delle Sorelle e la Ciclovia della Cultura Bergamo Brescia dovrebbero così diventare mete turistiche estive. 

Si parte dalla Ciclovia della Cultura per Tutti: sono 76 km su strada e altri 75 km attraverso diversi anelli culturali, tra piste ciclabili riviste, punti di informazione e un lavoro anche sulla segnaletica. Così si possono fare immersioni nel paesaggio tra le due città lombarde.

C’è poi la la Via delle Sorelle, cammino di 130 chilometri, a tappe e 30 comuni attraversati tra Bergamo e Brescia, con gli utenti anche fragili in un percorso a contatto con la natura e in cui sono disseminate opere d’arte contemporanee a carattere permanente.

Il progetto S.T.A.I.

Il progetto prevede, oltre a Bergamo e Brescia accoglienti e accessibili anche per i turisti con disabilità, il coinvolgimento degli enti del territorio sui temi della disabilità, sviluppando un modello replicabile anche ai Giochi invernali di Milano e Cortina 2026.

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