Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

La parità di costi tra idrogeno grigio e rinnovabile non sarà raggiunta nei prossimi decenni

I costi restano troppo alti e lo saranno ancora a lungo, sebbene sul cosiddetto idrogeno verde o rinnovabile ci stiano puntando diversi Paesi, anche l’Italia che ha inserito uno specifico capitolo nel Pniec. Le stime fornite da Bloomberg però sono sconfortanti: la parità di costi tra idrogeno grigio e rinnovabile non sarà raggiunta nei prossimi decenni ed entro il 2050 solo Cina e India potrebbero raggiungerla. In sostanza, senza sussidi o incentivi, i costi per la produzione di idrogeno resteranno quasi inavvicinabili.

Oggi il costo dell’idrogeno verde oscilla tra i 3,74 dollari al chilo ($/kg) agli 11,70 $/kg, mentre quello denominato “grigio”, ossia ottenuto da fonti fossili senza recupero di CO2, va da 1,11 a 2,35 $/kg. Anche nel migliore dei casi, l’idrogeno grigio costa il 30% in meno. E il trend non migliorerà al punto da arrivare alla parità di costi. I motivi? Secondo Bloomberg sono fattori decisivi sia i costi degli elettrolizzatori, che sono cresciuti, inoltre la domanda è stagnante e ci sono settori come quello delle acciaierie o delle raffinerie che sono ancora lontani dalla decarbonizzazione.

Articoli correlati