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Sono quasi 65mila nel 2024, con incremento annuo di 13mila unità
L’Italia continua a scalare marce sulla realizzazione della rete delle colonnine di ricarica per le auto elettriche. Sono quasi 65mila, con un incremento di oltre 13mila unità rispetto al 2023, riporta lo studio “Le infrastrutture di ricarica a uso pubblico in Italia“, lanciato da Motus-E, che in sostanza certifica come il nostro Paese sia al momento uno dei più avanzati nella produzione dell’infrastruttura, un dato che ovviamente contrasta con la situazione stagnante del mercato dell’elettrico. Secondo i dati, la Lombardia è la prima regione per punti di ricarica (12926) davanti a Lazio (6917) e Piemonte (6151), mentre tra le città è Roma a contare più punti di ricarica (3117), seconda è Milano (1.400) e poi c’è Napoli, che però è in vetta per quanto riguarda il numero di colonnine in relazione alla superficie, davanti a Torino e Milano.
Come in altre occasioni, si segnala una forte differenza distributiva delle colonnine di ricarica, con il 57% che è concentrato al Nord, al Centro il 20% e al Sud il restante 23%. I punti di ricarica lungo le autostrade sono 1087. Considerando anche quelli entro 3 chilometri dall’uscita sono 3447. A livello europeo, l’Italia conta 19 punti di ricarica a uso pubblico ogni 100 auto elettriche circolanti, facendo meglio di Francia (14 punti ogni 100 auto), Germania (8 ogni 100) e Regno Unito (7 ogni 100).
Va segnalato che nelle scorse settimane la Commissione Ue ha comunicato che investirà 422 milioni di euro su 39 progetti infrastrutturali per i combustibili alternativi, per sostenere la transizione verso trasporti più puliti e tra i progetti ci sono l’installazione di colonnine di ricarica elettrica per veicoli sia pesanti che leggeri e lo sviluppo di stazioni di rifornimento di idrogeno.
I dati del 2023
Dunque, quasi 65mila punti di ricarica per le vetture elettriche. Il balzo in avanti rispetto a due anni fa è evidente, lo dicono i numeri: sempre secondo Motus-E, nel 2023 le colonnine erano 57mila, facendo segnare un +56% rispetto al 2022, quando erano poco più di 51mila. Va inoltre ricordato che l’Italia ha superato l’obiettivo comunitario al 2025 definito dal regolamento AFIR sulle infrastrutture per i combustibili alternativi, ma secondo le stime del Pniec approvato lo scorso luglio, entro il 2030 dovranno circolare in Italia 6,5 milioni di veicoli ad alimentazione elettrica, di cui circa 4,3 milioni di veicoli elettrici puri. Per ora si è oltre le 250mila vetture, e si è quindi parecchio indietro.