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Che ruolo gioca un concept store sostenibile nella definizione di un brand legato all’industria del gioco?

Con l’apertura di Wincity Green a Milano, Sisal riavvia una sperimentazione sul campo. Qui la sostenibilità è un framework progettuale integrato, che definisce spazi, esperienze e relazioni. Fra green branding e valori aziendali, Sisal corre la maratona della sostenibilità come competenza e stile di vita condivisi, per lanciare messaggi di gioco responsabile.

Ma dietro l’iniziativa, quali obiettivi concreti emergono?

Gioco responsabile, un nuovo format fra architettura green e attività sociali

Il concept, sviluppato con lo studio Lombardini22, si distingue per elementi architettonici a basso impatto – materiali riciclati, impianti ad alta efficienza, soffitto verde – ma anche per l’integrazione con contenuti artistici e sociali. Lo store ospita spazi dedicati alla comunità, opere realizzate in collaborazione con NABA, ed è parte del circuito Punti Viola di DonneXStrada contro la violenza di genere. Sono previsti, inoltre, ambienti formativi sul gioco responsabile e momenti di dialogo pubblico.

Gli obiettivi dietro Wincity Green

L’iniziativa può essere letta anche come un’operazione di posizionamento strategico. In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più centrale per le imprese, Wincity Green è la creazione di Sisal con cui si sperimenta un nuovo modello di punto vendita capace di:

  • rafforzare la brand reputation e creare consenso sociale, in particolare in un settore delicato e spesso sotto osservazione come quello del gioco;
  • valorizzare l’identità aziendale lungo direttrici ESG già tracciate nelle attività e nei report pubblici del gruppo, e renderle tangibili ai clienti e ai partner;
  • testare una formula replicabile in altri contesti urbani,
  • creare engagement territoriale, trasformando il punto vendita in un luogo di partecipazione e dialogo sul gioco responsabile.

Gioco responsabile, una leva di trasformazione (e di consenso)

Il concept store appare coerente con una serie di certificazioni già conseguite dal gruppo. Sisal ha recentemente ottenuto riconoscimenti in ambito ESG, tra cui il massimo rating AGCM, l’adesione ai Women Empowerment Principles dell’ONU e la certificazione UNI/PdR 159 sul lavoro inclusivo. Wincity Green rappresenta dunque la trasposizione fisica di un processo già in atto a livello strategico.

Tuttavia, resta da capire se e quanto un singolo store – per quanto progettato in modo integrato – possa incidere su scala più ampia. La sfida sarà valutare l’efficacia dell’iniziativa: in termini di engagement territoriale, sostenibilità operativa reale, e capacità di costruire un nuovo linguaggio per un settore che inizia ad emanciparsi da logiche tradizionali.

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