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Autenticità, storytelling, visibilità: le sfide aperte della comunicazione ESGESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci illustrate nel report Comunicare Sostenibile
Nel tempo dell’informazione distribuita, comunicare la sostenibilità significa molto più che rendicontare. È la narrazione – e non solo la trasparenza – a generare fiducia. È questo uno dei nodi principali dell’analisi comparativa Comunicare Sostenibile rilanciata da Repubblica.
Il report, a cura di Giulio Cupini, co-founder di SostenibileOggi, è stato presentato durante l’incontro “Comunicare la Sostenibilità: Nuove Narrazioni tra Media, Web e Imprese” promosso da Associazione Civita in collaborazione con SostenibileOggi, che si è tenuto il 17 luglio a Roma.
Comunicare la sostenibilità: infografiche e piattaforme web non bastano più
In particolare, si segnala un aumento degli strumenti digitali adottati dalle imprese – dalle infografiche ai report interattivi – ma evidenzia una mancanza di campagne integrate capaci di unire questi elementi in una narrazione coerente. Senza una visione condivisa, il rischio è frammentare la percezione, lasciando il pubblico senza un messaggio chiaro e riconoscibile.
Piccolo è autentico: il caso delle aziende territoriali
Inoltre, l’indagine mostra che le aziende più piccole e territoriali sono spesso le più credibili. Aprono gli impianti ai cittadini, costruiscono relazioni dirette con le comunità locali, raccontano l’impatto sul territorio in modo partecipativo. Tuttavia, molte di queste realtà faticano a uscire dai confini regionali e a trasformare l’autenticità in visibilità, anche per mancanza di risorse o strategia.
Comunicare la sostenibilità: il ruolo della voce umana
Infine, il report denuncia l’assenza di un racconto emozionale: i KPI e le certificazioni dominano la scena, ma a mancare sono le storie di dipendenti, clienti, comunità. Un approccio troppo tecnico rischia di raffreddare il dialogo con gli stakeholder.
Una sfida cruciale, quindi – e ancora tutta da giocare – per chi auspica che la sostenibilità diventi identità e DNA aziendale.