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Allinearsi agli standard europei senza perdere chiarezza: la strategia di Lottomatica per rendere la sostenibilità accessibile e credibile

«Sostenibilità è oggi una materia sempre più da addetti ai lavori. La sfida è renderla fruibile per tutti». Così Ida De Sena, Senior Manager ESG e Innovazione di Lottomatica, intervenuta il 17 luglio all’incontro Comunicare la Sostenibilità promosso da Associazione Civita in collaborazione con SostenibileOggi, delinea le priorità e i nodi critici della comunicazione ESG in un contesto normativo in rapida evoluzione.

Comunicare la sostenibilità, normativa UE e accessibilità

«Come public company – spiega De Sena – siamo tra le prime aziende in Italia ad aver risposto ai dettami della CSRD (Corporate Sustainability Reporting, ndr), redigendo il nostro bilancio di sostenibilità secondo la nuova normativa europea. Uno standard molto stringente nello storytelling, che ci ha portato a riformulare i contenuti per renderli accessibili non solo agli investitori, ma anche a dipendenti, consumatori e media».

Un’operazione di traduzione e accessibilità che diventerà ancora più concreta nei prossimi mesi: «Pubblicheremo un estratto divulgativo del nostro bilancio, che metta in evidenza le progettualità ESG più rilevanti e facilmente comprensibili», anticipa.

Gli obiettivi: cultura lungo tutta la filiera

Ma comunicare è solo un pezzo del puzzle. L’obiettivo, ha sottolineato De Sena, è costruire una cultura della sostenibilità trasversale: «Vogliamo che i contenuti ESG siano radicati in tutta la nostra catena del valore. Questo significa non solo formare e coinvolgere i dipendenti, ma anche raggiungere lo stakeholder finale». Un ruolo centrale è affidato ai canali digitali: «Il nostro sito corporate Lottomatica Group è il primo touchpoint informativo per il pubblico. Per questo lo manteniamo costantemente aggiornato».

L’intervento di Ida De Sena ribadisce l’urgenza – e la responsabilità – per le grandi aziende di coniugare obblighi regolatori e chiarezza comunicativa, consapevoli che la credibilità passa non solo dai dati, ma dalla capacità di raccontarli bene.

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