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JobPricing: 5 anni per tornare a una retribuzione precedente alla gestazione
Dopo aver dato alla luce un figlio, a una donna servono cinque anni per rivedere i livelli di retribuzione pre-gravidanza: una penalizzazione rispetto a colleghe che non sono madri e anche ai padri. Si tratta di uno dei dati più indicativi che evidenziano quanto sia ancora radicato il gender gapGender gap Il gender gap è la disparità che esiste tra uomini e donne in diversi ambiti sociali, economici, politici e culturali. Questa differenza si manifesta, ad esempio, nelle opportunità di carriera, nei salari, nell'accesso all’istruzione, nella rappresentanza politica e... Approfondisci a livello globale, con l’Italia che si trova nelle retrovie. Lo rivela il Global Gender Gap Report 2023 di JobPricing, secondo cui con le tendenze attuali il divario globale di genere potrà essere chiuso in 131 anni. L’Italia si trova al 79esimo posto su 146 Paesi ed appena al 21esimo posto in Europa. Peggiora la partecipazione e la rappresentanza delle donne in politica.
Tra i vari dati, c’è il tasso di occupazione femminile che è molto più basso di quello maschile (57,3% contro 78%), con il divario che si accorcia al crescere del livello di istruzione (32,5 punti per i titoli bassi, 21,0 per i medi e 7,7 punti per gli alti). Il tasso di occupazione tra le laureate è di 18,4 punti superiore a quello delle diplomate. E se la distanza a livello retributivo nel privato è dell’8,7%, emerge un altro divario estremamente preoccupante nelle STEM: il 23,8% dei giovani adulti (25-34enni) con un titolo terziario ha una laurea Stem, ma il dato è al 34,5% tra gli uomini e scende al 16,6% tra le donne.