Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Studio americano rivela una crescente disuguaglianza nelle emissioni che attraversa i confini economici e razziali

Il 10% delle più ricche famiglie statunitensi è responsabile di almeno il 40% delle emissioni prodotte negli Stati Uniti. Lo sbalorditivo risultato emerge dall’analisi pubblicata su PLOS Climate. Lo studio – condotto da Jared Starr, scienziato della sostenibilità dell’Università del Massachusetts, Amherst – ha analizzato 30 anni di dati sul reddito delle famiglie statunitensi e le emissioni di gas serra generate nella creazione di tale reddito. E’ stata riscontrata una “significativa e crescente disuguaglianza nelle emissioni che attraversa i confini economici e razziali“, si riporta nel documento. Nel 2019, appunto, il 40% delle emissioni totali degli Stati Uniti erano associate a flussi di reddito destinati al 10% delle famiglie con i redditi più alti.

Tra l’1% delle famiglie che guadagnano di più (il cui reddito è legato al 15-17% delle emissioni nazionali), le partecipazioni di investimento rappresentano il 38-43% delle loro emissioni”, continua la pubblicazione. “Anche quando si consente una gamma considerevole di strategie di investimento, il reddito passivo maturato da questo gruppo è un fattore importante che modella la distribuzione delle emissioni degli Stati Uniti”.

I risultati dello studio sono coerenti con una ricerca pubblicata un paio di anni fa dall’Istituto per la politica ambientale europea e dallo Stockholm Environment Institute, secondo cui l’1% più ricco dell’umanità era sulla buona strada per produrre il 16% di tutte le emissioni globali di CO2 entro il 2030. Un dato che dovrebbe far riflettere. Inoltre, un sondaggio Oxfam del 2022 ha evidenziato che un singolo miliardario produce un milione di volte più emissioni di carbonio rispetto alla persona media.

Articoli correlati