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Saranno le autorità dei Paesi membri dell’Ue a provvedere al rilascio

Una tessera europea di invalidità. E un contrassegno europeo per il parcheggio delle persone con disabilità. Primi passi per includere la disabilità nel processo di costruzione di una società più equa. Sono i punti centrali dell’accordo raggiunto negli scorsi giorni tra il Consiglio Ue e il Parlamento Ue. Come si legge sul sito del Consiglio europeo, ora saranno le autorità dei Paesi membri dell’Ue a provvedere al rilascio, in un formato accessibile, delle carte europee di disabilità, che godranno del riconoscimento nell’intera Ue.

Il testo

Sempre come si legge sul sito del Consiglio Ue, l’obiettivo di questa direttiva è arrivare alla definizione di “condizioni speciali” ai disabili durante i soggiorni brevi nei Paesi membri dell’Ue: dall’assistenza ai posti auto riservati fino alle tasse di ingresso senza costi a carico del disabile. Tra i punti dell’accordo: la gratuità della Carta europea di invalidità (e del relativo rinnovo), poi si potrà aggiungere – si legge sempre sul sito del Consiglio Ue – la lettera A al documento per le persone disabili che hanno diritto all’assistenza personale, ci sarà un codice QR per la prevenzione da frodi e un sito, in diverse lingue, fornirà informazioni sia sulla Carta che sul contrassegno. 

Come si è arrivati al testo

Il testo finale del Consiglio Ue si è avuto a novembre 2023, dopo aver accolto quello della Commissione Ue, licenziato due mesi prima. A metà gennaio sono partiti i colloqui con il Parlamento Ue: un mese è passato ed ecco l’accordo, con il testo che sarà sottoposto ad altri interventi, per poi essere confermato dal Consiglio e dal Parlamento. Il pacchetto finale dovrà essere adattato entro 2,5 anni, secondo gli intendimenti, negli Stati membri. Saranno 3,5 gli anni per l’applicazione della direttiva

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