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AISM lo scorso anno ha chiesto una procedura più semplice per gli ammalati di sclerosi multipla
Processo semplificato per il rinnovo della patente per i conducenti con disabilità, oltre che con patologie neurologiche come la sclerosi multipla e diabetici: è quello che prevede la revisione del (discusso) Codice della strada, entrato in vigore a dicembre 2024, dopo il via al nuovo testo arrivato dal Parlamento il 20 novembre, in cui viene impegnato il Governo (entro 12 mesi) ad adottare “entro dodici mesi dall’entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legge per il riordino e la semplificazione della disciplina relativa alla conferma di validità della patente di guida per conducenti con disabilità, diabetici e affetti da patologie neurologiche”.
Su questo aspetto, ci sono le posizioni di diverse associazioni di persone disabili, tra cui l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che un anno fa aveva presentato una memoria in cui chiedeva di semplificare la valutazione della sclerosi multipla nelle Commissioni Patenti. Era stata invocata anche l’estensione a cinque anni del rinnovo della patente, ove ve ne fossero i requisiti nei singoli casi sulla base della sintomatologia presentata dalla persona in questione.
Nella semplificazione della procedura, secondo AISM, si dovrebbe puntare sulla Relazione del neurologo specialistica per il rinnovo della patente e, se verrà approvata la richiesta, in presenza di una relazione dello specialista neurologo, le persone affette da malattie neurologiche potrebbero non passare attraverso l’avallo della Commissione Medica locale.