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Condotta criminale delle oil companies, secondo i giudici. Che ne pensa Trump?

A New York i pubblici ministeri lavorano a una causa penale contro i colossi del petrolio a causa delle loro responsabilità nel climate change e nei disastri climatici. Si parte dalla citazione dell’uragano Ida che ha colpito la Grande Mela nel 2021, prima ancora dell’uragano Sandy, poi si fa riferimento alle ondate di calore della scorsa estate.

Il documento è stato approvato e sottoscritto da funzionari eletti in tutto lo Stato di New York. Secondo i giudici è una condotta criminale: sono di parte progressista e in un certo senso rende bene l’idea dello scontro che potrebbe esserci con Donald Trump alla Casa Bianca, che con ogni probabilità rafforzerà il potere delle compagnie petrolifere, piuttosto che riconoscerne l’impatto negativo sull’ambiente ed eventi climatici avversi, ricordando che negli ultimi anni, una quarantina di stati/città americane si sono rivalse in cause civili contro le major petrolifere per emissioni e per l’inganno al pubblico. Un discorso che sicuramente non impressionerà Trump, sostenuto in campagna elettorale dall’industria del petrolio con voti e donazioni. Trump ha promesso di fermare i divieti alle nuove trivellazioni, addirittura nel suo “Day 1” alla Casa Bianca.

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