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Studio Morningstar: tra gennaio e febbraio, nei fondi sostenibili in Europa afflussi netti per circa 3,5 miliardi di dollari
In fuga dagli Stati Uniti, ben accolti in Europa. Le continue dispute legali e la crescente pressione politica esercitata dall’amministrazione Trump ma anche dagli Stati repubblicani – ben prima che il tycoon tornasse alla Casa Bianca – contro tutto ciò che è collegato direttamente o indirettamente agli ESGESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci sta spingendo i colossi del private equity e altri grossi gestori patrimoniali a ritirarsi dall’alleanza Climate Action 100 +, che è un’associazione di gestori dei risparmi impegnata a raggiungere zero emissioni nette di gas serraGas serra: cosa sono e quale impatto hanno sull'ambiente Definizione di gas serra Cosa sono i gas serra I gas serra sono una serie di composti chimici presenti nell'atmosfera che hanno la capacità di trattenere il calore proveniente dal Sole,... Approfondisci entro il 2050.
Si tratta, tra gli altri, di BlackRock, Pacific Investment Management Co., Goldman Sachs Asset Management e Jp Morgan Asset Management. Tutti giganti che stanno trovando maggiormente sponda nel nostro sistema, quindi è in arrivo un grosso flusso di capitali dall’altra parte dell’Atlantico. Gli asset manager americani stanno prendendo atto di questa nuova realtà dovuta al ridimensionamento del loro impegno verso le politiche ambientali. Secondo i dati di Morningstar Direct, tra gennaio e febbraio, i fondi sostenibili che hanno casa in Europa hanno registrato afflussi netti per circa 3,5 miliardi di dollari. Si parla invece di deflussi negli Stati Uniti: 3,1 miliardi di dollari. In particolare, spesso citata in altri articoli per il disimpegno sugli obiettivi ESG negli Stati Uniti, c’è BlackRock che risulterebbe nelle mire del fondo pensione olandese Pme.
Si tratta in ogni caso di una situazione che produrrà sviluppi possibilmente inattesi e che certamente non contribuisce ai buoni rapporti tra Stati Uniti ed Ue a pochi giorni dall’imposizione dei dazi al 20% dell’amministrazione Trump per i prodotti europei importati negli States. E ora c’è questo flusso di capitali che derivano dal riassetto del settore, che tra l’altro sono accompagnati da diverse polemiche poiché il Financial Times ha fatto menzione di alcune lettere – ne scriviamo anche in un altro articolo sul tema – spedite dalla Casa Bianca alle grandi società europee di capitali, con invito piuttosto spiccio a non tener conto di politiche ispirate alla diversità, le cosiddette politiche DEI: in caso contrario – l’invito è arrivato in Francia, Spagna e pare anche in Italia – si potrebbe procedere alla revoca di contratti e appalti in essere con aziende e entità governative americane. Un tipo di richiesta che almeno in Francia non è stata apprezzata. Ecco quindi che la guerra agli ESG scatenata negli Stati Uniti esce dai confini nazionali e arriva in Europa. E non è certo questa l’ultima puntata della vicenda.