Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Il 50% degli interpellati rivela che l’azienda prova a raggiungere obiettivi che prescindono dagli utili prodotti

Le ambizioni delle aziende sono tante nell’ambito della sostenibilità, per una buona parte è una possibilità di business ma la transizione verso gli obiettivi ESG è ancora in corso. Questo è quanto emerge in sintesi in uno studio di Kpmg, dove il 50% degli interpellati rivela che l’azienda in questione prova a raggiungere obiettivi che prescindono dagli utili prodotti. Riduzione delle emissioni, ovviamente, assieme al processo di decarbonizzazione dei modelli di business, ma nel menù delle aziende c’è spazio anche per inclusione, diversità, disabilità, tutela dei diritti umani. Intenzioni più che lodevoli, anche sulla spinta delle direttive europee improntate alla trasparenza dei dati. Ma dall’indagine si evince anche che poi è difficile passare ai fatti concreti: intorno al 25% è il dato sulle aziende che struttura un comitato per la sostenibilità

Altri dati Kpmg

Un altro elemento che evidenzia quanto sugli ESG si è ancora alle fasi preliminari è che circa i ⅔ delle aziende dello studio non predispone in azienda un organo decisionale solo per i fattori sostenibili, sia esso denominato consiglio per la sostenibilità o comitato per la sostenibilità: c’è quindi sempre qualche figura in arrivo, paracadutata da altri settori delle imprese, dalla salute alla sicurezza, all’ambiente. E quindi si comprende come sia parziale il dato di partenza dello studio, ossia che la metà delle azienda fissa nella sostenibilità come parte centrale delle sue attività.

Articoli correlati