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L’accusa: mancata prevenzione di fenomeni di sfruttamento lavorativo lungo la supply chainSupply chain o Catena di approvvigionamento La "supply chain" o catena di approvvigionamento è un elemento fondamentale nel mondo degli affari, rappresentando l'insieme di passaggi coinvolti nella produzione e distribuzione di un prodotto o servizio. Dalla materia prima fino al... Approfondisci di produzione
Sulla maison del lusso Dior pende l’accusa, arrivata dalla Procura di Milano, di caporalato. In particolare, il Tribunale di Milano ha disposto l’amministrazione giudiziaria nei confronti di Manufactures Dior, che è un ramo del brand Christian Dior Italia, a sua volta parte del gruppo francese Lvmh, a causa della mancata prevenzione di fenomeni di sfruttamento lavorativo lungo la supply chain di produzione. Dopo Armani e Martini, arriva quindi la lente anche su un’altra casa del lusso e quindi la questione non tocca solamente il fast fashionFast Fashion: definizione e impatto ambientale e sociale Il Fast Fashion è un modello di produzione e consumo nell’industria dell’abbigliamento caratterizzato da cicli di produzione rapidi, costi ridotti e alta rotazione delle collezioni. Questo sistema ha trasformato il mercato della... Approfondisci, peraltro parecchio analizzato per i ripetuti episodi di greenwashingGreenwashing Il greenwashing è una pratica sempre più diffusa e criticata, in cui aziende e organizzazioni adottano una facciata di responsabilità ambientale, spesso per motivi di marketing, mentre le loro azioni reali possono essere in contrasto con i principi di... Approfondisci.
In questo caso si vede l’importanza di uniformarsi – qualora l’accusa corrispondesse al vero nel caso di Dior – a quanto stabilito dalla direttiva europea sulla due diligence aziendale, la Csdd, che è stata approvata qualche settimana fa al Parlamento europeo in formato light e che fissa per le aziende, in questo caso multinazionali, l’obbligo di accertare cosa avvenga lungo la catena di fornitura che porta alla produzione dei prodotti, sia sui riflessi dal punto di vista ambientale che sul rispetto dei diritti umani dei lavoratori. E quindi appalti, subappalti, analisi dettagliata delle condizioni lavorative stabilite dalle aziende fornitrici di materiale. Secondo l’accusa a carico del famoso brand francese, tra i pezzi prodotti nei laboratori anche un particolare modello della borsa Christian Dior venduto in boutique a 2600 euro ma costato appena 53 euro.