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Studio Anasf: oltre il 50% è dotato di certificazione professionale

La preparazione sul tema sostenibilità cresce e si riflette anche nell’offerta di prodotti sostenibili per la clientela. La tendenza è confermata da un recente studio del Centro Studi & Ricerche Anasf, in merito alle skills dei consulenti finanziari: secondo l’analisi, questi sono sempre più preparati sul tema della sostenibilità, al punto che oltre il 50% degli intervistati (sono stati in totale 550) ha conseguito una certificazione professionale e poi c’è il 46% che ne ha una in una delle tre categorie dell’acronimo. Un altro elemento che arriva dallo studio è la crescita del ventaglio di opzioni di prodotti sostenibili. Inoltre si è alzata la soglia anche dei diplomati tra i consulenti finanziari (sono il 53%) e dei laureati (al 35%). 

L’accordo Consiglio Ue e Parlamento Ue

Sempre a proposito di prodotti sostenibili e consulenti finanziari, nei giorni scorsi il Consiglio Ue e il Parlamento Ue hanno siglato un accordo provvisorio sulla proposta di regolamento sulle attività di rating ESG per rafforzare la fiducia di chi investe nei prodotti sostenibili, che servono per fornire un parere sul profilo di sostenibilità di un’azienda o di un prodotto, dando una valutazione sul rapporto benefici e rischi. Insomma, un’operazione trasparenza: si tratta di un elemento sempre più importante su questo tipo di mercato. In base al testo condiviso, i fornitori di rating ESG dovranno ricevere il via libera dell’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), sulle fonti di informazioni utilizzate

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