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Lo scorso weekend, la manifestazione dimostrativa “La Secchiata 2” a Gastelgandolfo

Una catena di secchi dal centro di Castel Gandolfo per portare acqua al lago omonimo che si sta prosciugando. Si è tenuta sabato a Castel Gandolfo la Secchiata 2, una manifestazione dimostrativa in cui gli abitanti dell’area dei Castelli Romani, secchi alla mano, si sono messi in fila, trasportando l’acqua raccolta in una fontana del centro sino al lago di Castelgandolfo, passandosi di mano in mano gli stessi secchi. 

Si tratta ovviamente a effetto per evidenziare lo stato delle cose”, spiega Giancarlo della Monica dell’associazione Grottaferrata Sostenibile, che da oltre due anni sta segnalando la continua perdita d’acqua del lago Albano, segnato anche dal prelievo sulla falda acquifera da parte di Acea 2, Vaticano (per le Ville Pontificie) ed Eni, “Il livello continua a scendere e vorremmo, in attesa di una soluzione, prima che sia troppo tardi per la vita dell’ecosistema lacustre, che il Parco dei Castelli Romani arrivi alla definizione di un livello minimo sotto cui l’acqua della falda non debba andare, come è stato fissato per il lago di Bracciano per volere del Tar del Lazio”. Questo è l’ultimo post su Facebook di Grottaferrata Sostenibile: “Sono esattamente 2 anni che misuriamo il lago con frequenza bisettimanale. Dal 28 ottobre 2022 il lago Albano ha perso 630 mm, 260 mm il primo anno e addirittura 370 mm nel secondo”.

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