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Studio di Procorious e SpendHQ: nel 91% delle multinazionali c’è dirigente dedicato a monitoraggio prestazioni ma esiste un problema su raccolta dati

I costi di gestione aziendale salgono e, in un momento di accresciuta importanza delle supply chain, aumenta la necessità di investimenti, soprattutto di carattere tecnologico nella catena degli approvvigionamenti. 

Lo riferisce uno un nuovo studio di Procurious e SpendHQ, “From Insights To Impact: Driving High-Performance Procurement”: dall’intelligenza artificiale all’automazione, così le aziende riconoscono anche che le catene di approvvigionamento rappresentano l’unica interazione diretta con i clienti e quindi questi strumenti sono utilizzati per migliorare i tempi di consegna e garantire una buona esperienza di acquisto. 

La maggior parte dei team di approvvigionamento riconosce che le prestazioni potrebbero essere migliorate, con una percentuale significativa che ritiene di avere un approccio non ottimale nella gestione dei progetti, mentre le piccole e medie imprese mostrano difficoltà a competere con i grandi fornitori a causa delle limitazioni finanziarie. Lo studio suggerisce che un approccio condiviso renderebbe compatibile una collaborazione tra medie e grandi imprese per la condivisione di risorse, riduzione dei costi e miglioramento dell’utilizzo degli spazi e della manodopera.

Secondo la ricerca, nell’ecosistema aziendale il procurement deve migliorare la gestione dei dati e comunicare in modo più efficace le proprie prestazioni per elevare il suo valore e superare la reputazione che lo vede come un centro di costo. La ricerca evidenzia che le prestazioni di approvvigionamento sono fondamentali per le grandi organizzazioni multinazionali, con il 91% di esse che ha un dirigente senior dedicato al monitoraggio delle prestazioni. Sulla raccolta dati la questione è più complessa: il 75% dei partecipanti che mette in dubbio l’accuratezza dei dati presentati, portando a decisioni errate e indecisione. Inoltre, il 79% dei dirigenti non addetti agli acquisti non è sufficientemente fiducioso nell’utilizzare i dati di approvvigionamento per decisioni strategiche e il 79% dei team di approvvigionamento non dispone di un software dedicato per gestire le proprie prestazioni. L’uso di fogli di calcolo è ancora diffuso (74%) per il monitoraggio delle prestazioni e le prestazioni di approvvigionamento sono supervisionate dall’83% dei leader esecutivi. Ma le strategie non sempre si allineano con la visione aziendale complessiva.

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