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Green Wins | Buone notizie dal pianeta. Dopo quasi vent’anni di negoziati, diventa legge internazionale il trattato globale per la tutela della biodiversità nelle acque internazionali

Dopo quasi vent’anni di negoziati, è entrato ufficialmente in vigore il trattato globale per la tutela della biodiversità nelle acque internazionali, noto come BBNJ (Biodiversity Beyond National Jurisdiction). L’accordo, giuridicamente vincolante per oltre ottanta Paesi che lo hanno ratificato, riguarda le cosiddette high seas, che coprono oltre due terzi della superficie degli oceani e più del 90% dello spazio vitale del pianeta per volume. Per la prima volta, la comunità internazionale dispone di uno strumento per istituire aree marine protette e regolare le attività umane in queste zone finora prive di una governance strutturata.

Trattato oceani, una governance globale per l’alto mare

La notizia segna un passo avanti nella governance ambientale globale e dimostra che il multilateralismo può ancora produrre risultati. Il trattato colma un vuoto normativo e rafforza la Convenzione ONU sul diritto del mare, introducendo strumenti aggiornati per affrontare la crisi climatica, la perdita di biodiversità e l’inquinamento. Prevede inoltre il coinvolgimento delle comunità locali e dei popoli indigeni, insieme a criteri di equità e inclusione. Come ha sottolineato il segretario generale dell’ONU António Guterres, l’accordo rappresenta un passaggio chiave per garantire un oceano “resiliente per tutti”.

La sfida dell’attuazione

L’entrata in vigore rende il trattato operativo, ma la sua efficacia dipenderà dall’adesione di un numero più crescente di Paesi e dalla capacità di applicarne le regole. Alcune grandi economie non hanno ancora ratificato, ma il meccanismo resta aperto e potrà rafforzarsi nel tempo. Il primo test sarà già entro un anno, con una riunione internazionale per monitorarne l’implementazione. La protezione dell’alto mare, uno degli ecosistemi più vasti e vulnerabili del pianeta, è diventato finalmente un impegno condiviso e verificabile.

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