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Nelle nuove costruzioni della Grande Mela non c’è più spazio per asciugatrici e stufe a gas, tra gli applausi degli ambientalisti e le opposizioni di parte repubblicana

Vietato l’utilizzo del gas naturale nei nuovi edifici di New York. Quindi niente scaldabagni, asciugatrici e soprattutto stufe a gas nella maggior parte delle costruzioni più recenti della metropoli statunitense. L’annuncio arrivato qualche giorno fa dal governatore dello stato di New York, Kathy Hochul, rende la Big Apple il potenziale apripista a livello nazionale nel divieto di utilizzo delle stufe a gas e a combustibili fossili. Infatti, in California e nello stato di Washington e in Massachusetts sono stati introdotti divieti simili, ma attraverso i codici di costruzione. Il divieto riguarda solo gli edifici appena costruiti: per quelli già esistenti l’uso del gas naturale è consentito. 

La scelta di vietare l’utilizzo di gas naturale nelle nuove costruzioni di New York va incontro alle pressanti richieste degli ambientalisti di ridurre la dipendenza dalle fonti di energia fossile. C’è stata la netta opposizione dei repubblicani e ovviamente dei produttori di gas e delle compagnie petrolifere, ma il governatore democrat dello stato di New York è riuscito a far approvare il provvedimento.

Secondo i legislatori si tratta di una legge che può lasciare una traccia da seguire negli Stati Uniti per limitare l’uso di combustibili fossili negli edifici, fra le principali fonti di emissioni di gas serra. “Tutti gli occhi sono puntati su di noi e molti altri stati stanno guardando a ciò che fa New York”, ha spiegato Pat McClellan, direttore delle politiche presso la New York League of Conservation Voters, “Se dimostriamo che si può fare e abbiamo la volontà politica di farlo, si apriranno le porte affinché altri stati agiscano”.

Secondo il Dipartimento dell’Energia, il 61% delle famiglie americane usa il gas naturale per il riscaldamento dell’ambiente, dell’acqua o semplicemente per cucinare. Una percentuale che sale nel nord-est del paese (67%). Il dato nello stato di New York è al 52%. Secondo diversi approfondimenti, le stufe a gas rilasciano nell’ambiente una quantità pericolosa di biossido di azoto. 

Un’analisi del New York Times di gennaio ha riportato uno studio di Stanford University: la perdita di metano dalle stufe a gas delle case americane – oltre il 75% avviene quando gli impianti sono spenti – ha lo stesso impatto nell’emissione annuale di gas serra di 500 mila automobili. Un altro studio ha mostrato che il 12,7% di asma infantile negli Stati Uniti sono dovuti all’utilizzo intensivo di stufe a gas, con lo stesso effetto del fumo passivo per il corpo.

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