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Dal Festival del Fundraising di Riccione la testimonianza di una delle realtà storiche del Terzo Settore italiano, impegnata oggi a rafforzare le proprie competenze nella raccolta fondi e nelle partnership con il mondo delle imprese

Nel dialogo tra imprese e Terzo Settore esiste ancora un potenziale inespresso. È da qui che parte la riflessione di Fondazione Asilo Mariuccia al Festival del Fundraising, l’appuntamento che riunisce a Riccione oltre 4.500 professionisti, organizzazioni nonprofit, aziende e comunicatori. Un’occasione di confronto che vede presente anche SostenibileOggi in qualità di media partner.

Perché Fondazione Asilo Mariuccia partecipa al Festival del Fundraising

Per una realtà storica come Fondazione Asilo Mariuccia ETS, da oltre un secolo impegnata nel sostegno a minori, donne e persone in situazioni di vulnerabilità, il Festival rappresenta prima di tutto un luogo di apprendimento e confronto: “Siamo al Festival del Fundraising perché rappresenta un importante momento di formazione, dove possiamo imparare e trovare nuove idee per le nostre iniziative di raccolta fondi e comunicazione”, spiega Riccardo Senatore, Junior Fundraising Specialist della Fondazione, live da Riccione ai microfoni di SostenibileOggi.

Accanto ai contenuti formativi, il valore dell’evento risiede nella possibilità di entrare in contatto con altre organizzazioni, professionisti e aziende che condividono l’obiettivo di generare impatto sociale: “È anche un momento di networking e di aggiornamento – aggiunge – Per una realtà storica del Terzo Settore come la nostra è importante esserci, confrontarsi con altre organizzazioni e rimanere al passo con i tempi.”

“C’è ancora spazio per il fundraising nel Terzo Settore”

Tra i temi che emergono con maggiore forza dall’edizione 2026 del Festival c’è la crescente attenzione verso il fundraising come leva strategica per la sostenibilità delle organizzazioni sociali. Un ambito che molte realtà stanno rafforzando per diversificare le proprie entrate e costruire relazioni più strutturate con donatori, imprese e stakeholder.

“L’ambito del fundraising è un ambito che stiamo sviluppando da poco e che stiamo ancora esplorando. Siamo qui anche per questo motivo”, racconta Senatore. Secondo il Fundraising Specialist, le prospettive di crescita restano significative, soprattutto per quelle organizzazioni capaci di intercettare nuove opportunità di collaborazione. “I trend ci dicono che esiste ancora molto spazio di crescita per il Terzo Settore. Ci sono tante aziende che desiderano realizzare progetti e fare qualcosa di concreto per il sociale, ma che oggi non hanno ancora trovato il modo o i partner giusti per farlo”.

In un contesto in cui sostenibilità sociale, responsabilità d’impresa e strategie ESG assumono un ruolo sempre più rilevante, cresce l’interesse verso modelli di collaborazione capaci di generare valore condiviso. Per Fondazione Asilo Mariuccia, la sfida consiste nel trasformare questo interesse in relazioni durature e progetti concreti. “Crediamo che ci sia la possibilità di intercettare queste realtà e costruire insieme alleanze per il futuro”, conclude Senatore. “La sfida è creare relazioni che siano utili per tutti gli attori coinvolti e che producano benefici concreti per le persone e le comunità a cui ci rivolgiamo”.

Un approccio che riflette una tendenza sempre più evidente nel Terzo Settore: il fundraising come strumento per raccogliere risorse, ma soprattutto per costruire connessioni, attivare collaborazioni e ampliare l’impatto sociale delle organizzazioni sul territorio.

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