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SostenibileRating ha analizzato il Report di sostenibilità TIM: valutazioni, punteggi e suggerimenti

Un forte impegno verso la sostenibilità, ma anche la necessità di un ulteriore sforzo per aumentare la visibilità e l’accessibilità delle informazioni, soprattutto rispetto a obiettivi e risultati, migliorando così la percezione pubblica, attraendo nuovi stakeholder e investitori interessati ai temi ESG. Ecco l’analisi sulla visibilità del TIM Sustainability Report 2023 da parte di SostenibileOggi, sulla base del nuovo strumento “SostenibileRating”.

Analisi SostenibileRating – Scoring: 2/10

1 – SITO WEB: hai dedicato una sezione specifica del tuo sito al bilancio di sostenibilità, rendendolo facilmente accessibile e scaricabile agli utenti?
SI, il bilancio è presente sul sito aziendale in una sezione dedicata.

2 – SOCIAL: hai utilizzato tutte le principali piattaforme social per condividere estratti significativi del bilancio, infografiche e video che illustrano i risultati ottenuti?
SI, alcuni rilanci social della notizia su LinkedIn e X.

3 – NEWSLETTER: hai predisposto una newsletter dedicata agli stakeholder per annunciare la pubblicazione del bilancio e invitare a consultarlo?
NO.

4 – STAMPA: hai redatto un comunicato stampa o anche solo un estratto della notizia pubblicando sui principali quotidiani nazionali o sui portali di settore?
NO, non c’è nessun comunicato stampa di TIM.

5PR: hai pianificato una campagna di comunicazione che illustri le iniziative più significative in tema di sostenibilità rendicontate nel bilancio?
NO.

6 MEDIA: hai organizzato una conferenza stampa per presentare il bilancio e i risultati raggiunti al pubblico?
NO.

7 INTERVISTE: hai organizzato delle interviste con giornalisti specializzati sul tema della sostenibilità o con editor di settore?
NO.

8WEBINAR: hai organizzato degli incontri per presentare il bilancio agli stakeholder e rispondere alle loro domande?
NO.

9 – WORKSHOP: hai organizzato delle sessioni di formazione per poter educare il pubblico ai contenuti del bilancio e alle strategie aziendali di sostenibilità?
NO.

10 – EVENTI: hai previsto la partecipazione a eventi o conferenze sul tema della sostenibilità per confrontarti con altri protagonisti del settore o lanciare in un evento proprio il bilancio?
NO.

Contenuti del Report – Scoring: 8/10

I contenuti sono generalmente molto buoni come ci si aspetta da una società quotata. La Dichiarazione Non-Finanziaria è molto completa, ma dispersiva a causa delle oltre 230 pagine di numeri e informazioni.

Sugli obiettivi di Sostenibilità di TIM, in merito ad ambiente ed economia circolare, l’azienda si impegna a raggiungere la neutralità carbonica per gli scope 1 e 2 entro il 2030 e per tutti e tre gli scope entro il 2040.

Inoltre, punta al 100% di energia rinnovabile entro il 2025 e all’eco-efficienza nel traffico dati, con un miglioramento del 110% entro lo stesso anno. Tim mira a riciclare o riutilizzare almeno il 95% dei rifiuti solidi entro il 2026.

Sul capitolo della crescita digitale, l’implementazione del 5G e della fibra ottica è al centro degli investimenti di TIM per migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi digitali. L’obiettivo è di garantire una copertura 4G completa entro il 2026

Sul tema del capitale umano, TIM pone una forte enfasi sulla diversità e l’inclusione, con l’obiettivo di avere oltre il 36% delle posizioni di leadership occupate da donne entro il 2025. Inoltre, l’azienda punta a formare oltre 7.500 dipendenti in competenze digitali entro lo stesso anno. Da notare l’inserimento di ottimi interventi specifici sulla disabilità in tema di comunicazione.

Per quanto riguarda la governance, TIM adotta buone pratiche, garantendo trasparenza e etica nelle operazioni aziendali. Questo include politiche anticorruzione e la protezione dei dati. L’azienda mantiene certificazioni come ISO 37001 per le pratiche anticorruzione e ISO 27001 per la sicurezza dei dati. I risultati sono molto buoni.

Responsabili della sostenibilità – Scoring: 2/10

Nell’organizzazione attuale, non è presente la figura di un Chief Financial Officer (CFO). Invece, esiste un board consultivo e propositivo interno che, tuttavia, manca di competenze specifiche. Inoltre, l’azienda dispone di un C-level con il titolo di Responsabile Institutional Communications, Sustainability Projects & Sponsorship. Questo ruolo, concentrato esclusivamente sull’esecuzione dei progetti legati alla Sostenibilità all’interno delle aree di comunicazione e sponsorizzazioni, non è ottimale.

La limitazione di responsabilità e focus unicamente sulla parte esecutiva dei progetti impedisce un approccio strategico e integrato alle questioni chiave dell’organizzazione. Inoltre la persona che ha la responsabilità della struttura non ha una formazione o un’esperienza specifica strutturata e pluriennale in tema di Sostenibilità. La sua esperienza professionale è concentrata per lo più sulla sola Comunicazione e nelle Relazioni Istituzionali. 

Questa configurazione non risulta efficiente e rappresenta un limite significativo nella capacità di gestire e sviluppare in modo coerente e strategico le attività aziendali.

Analisi finale

Nonostante gli sforzi di TIM in ambito di sostenibilità, la visibilità organica del bilancio di sostenibilità rimane limitata. Questo evidenzia una discrepanza tra l’impegno aziendale e l’interesse percepito del pubblico. Per migliorare questo aspetto, potrebbe essere utile per TIM considerare una strategia SEO più aggressiva e una maggiore promozione attraverso canali di notizie e portali di settore.

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