Tempo di lettura: 1 minuto

Loading

Il 58% sta investendo per rendere la propria casa energeticamente efficiente

Accelerare verso la transizione ecologica, con sacrifici e richieste a governo e imprese. Quasi metà degli italiani ha consapevolezza dell’importanza della sostenibilità, dicendosi pronta a scendere a patti sullo stile di vita a beneficio dell’ambiente tramite il minor consumo di energia, mangiando meno carne, limitando la plastica monouso. Ma la quota di virtuosi scende vertiginosamente quando si tocca la tasca: lo rivela la nuova ricerca annuale di Ipsos per l’edizione nazionale de Il Salone della CSR, presentata di recente all’Università Bocconi di Milano. L’indagine di Ipsos è focalizzata sulla percezione delle persone rispetto al cambiamento in corso e alle evoluzioni future. Il 58% degli italiani ha già investito o sta investendo per rendere la propria casa energeticamente efficiente, il 60% è pronto a rinunciare ai viaggi in aereo, il 59% a sostituire l’auto con il treno per le lunghe percorrenze.

Tre italiani su dieci: tassa su patrimoni per finanziare la transizione

Per finanziare la trasformazione sostenibile, oltre tre italiani su dieci sarebbero favorevoli ad aumentare le tasse sui patrimoni e a tagliare la spesa per la difesa, per la pubblica amministrazione locale e per beni artistici e culturali statali. Nessun taglio invece su pensioni, istruzione e sanità. L’indagine mette in luce che almeno l’80% degli intervistati ha una conoscenza almeno buona o discreta del tema sostenibilità, nonostante la crescita sia ferma da alcuni anni. L’altro dato in negativo riguarda l’aumento degli scettici sul tema sostenibilità: ci crede poco oltre il 20% degli interpellati. I sostenitori hanno più di 50 anni, un alto livello di educazione e spesso sono preoccupati per il futuro dei loro figli. Aperti e scettici condividono un livello culturale medio, ma i primi tendono ad essere più giovani. Gli scettici ritengono che la sostenibilità sia più marketing che sostanza.

Articoli correlati