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Il colosso americano al centro delle polemiche: il 40% delle bevande ai Giochi sarà in plastica
Bicchieri riciclabili e bottigliette in vetro. Ai Giochi di Parigi che iniziano a breve, Coca Cola prova ad affermarsi come colosso green, a discapito di anni in cui nelle classifiche di riferimento è stata sempre considerata come l’azienda più inquinante al mondo. Ma anche a Parigi il 40% e oltre delle bevande (il totale dovrebbe aggirarsi sui 18 milioni di esemplari) sarà venduto in bottiglie di plastica. Quindi, decadrebbe così l’impegno al dimezzamento della plastica monouso rispetto alle Olimpiadi di Londra 2012.
La ricerca
La credibilità della multinazionale americana è assai minata nel campo della sostenibilità. Sono anni che si ritrova tra le aziende che più incidono sui danni all’ambiente. Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Science Advances, c’è anche Coca-Cola, così come Pepsi, Danone e altri marchi assai conosciuti anche alla clientela italiana tra i top 60 in termini di inquinamento. Meno di 60 multinazionali sono responsabili di quasi la metà dell’inquinamento mondiale di plastica: il lavoro si è basato sul lavoro di decine di migliaia di volontari che hanno passato allo scan quasi due milioni di rifiuti nell’arco di cinque anni, in 84 Paesi.