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Diversi governi impongono normative per obbligare le imprese a rivelare le pratiche ambientali
Iniziative per l’abbattimento delle emissioni di carbonio, senza comunicarlo. Ne ha parlato a SostenibileOggi anche il direttore scientifico di ASviS, Enrico Giovannini, sul fenomeno greenhushing, che è sempre più presente in diversi settori produttivi: “Così se non si raggiungono gli obiettivi poi gli amministratori e i board non vengono penalizzati”, ha spiegato l’ex ministro delle Infrastrutture del governo Draghi. Dunque, sarebbe un segnale delle pressioni cui sono sottoposte le aziende nell’era della trasparenza, mentre l’Ue, con l’entrata in vigore della CSRDCSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive La CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) è una direttiva dell'Unione Europea che obbliga le aziende di grandi dimensioni a divulgare informazioni dettagliate sul loro impatto sociale e ambientale, promuovendo la trasparenza e la sostenibilità aziendale. Approfondisci, sta fissando i paletti per una rendicontazione sempre più rigorosa.
Sul tema greenhushing si è registrato l’intervento di diversi governi con una serie di normative che obbligano le imprese a rivelare in modo più dettagliato le loro pratiche ambientali. Soprattutto l’Ue ha prodotto direttive sulla non-financial reporting disclosure che richiedono alle grandi aziende di pubblicare informazioni sugli impatti sociali ed ecologici delle loro operazioni. Le ripercussioni sulle stesse aziende sono pesanti in termini di calo di fiducia pubblica dei consumatori, con un’obiettiva distorsione del mercato.