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Analisi su 1100 intervistati in 90 paesi: la questione ambientale è al centro degli interessi solo nel 30% dei casi
L’adozione dei criteri EsgESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci nella strategia aziendale è un mezzo sia per proteggere gli investimenti che per creare valore. E’ quanto emerge dall’ultimo studio di McKinsey sul tema, il McKinsey Global Survey, pubblicato negli ultimi giorni di maggio, secondo cui i temi Esg sono al centro dell’organizzazione e del lavoro delle aziende a livello mondiale.
Un’analisi importante, condotta su 1100 intervistati in 90 paesi, che rivela la centralità della sfida Esg e pure un aspetto poco atteso: se la questione ambientale è quella che più fa notizia, è invece al centro degli interessi degli interpellati solo per poco oltre il 30% dei casi.
Gli intervistati da McKinsey riferiscono che le loro organizzazioni non si limitano a sostenere i fattori Esg solo a parole: le loro organizzazioni stanno apportando cambiamenti Esg significativi con vantaggi che possono essere dimostrati. Per esempio, oltre i ⅔ degli intervistati dice che le loro organizzazioni hanno ottenuto un ampio impatto dai loro sforzi in termini di sostenibilità negli ultimi tre anni e il 43% riferisce che le loro organizzazioni hanno acquisito valore finanziario dai loro investimenti Esg, aggiungendo anche che gli effetti complessivi dell’adozione delle metriche Esg potrebbe richiedere più tempo per essere assorbiti completamente.
Inoltre, la terza parte degli intervistati riferisce che il lavoro della propria organizzazione con i temi Esg ha un forte effetto positivo sul proprio impegno nei confronti dell’organizzazione e, a sua volta, sulla fidelizzazione complessiva dei dipendenti.
Lo studio ha individuato sette caratteristiche che accomunano le imprese capaci di generare un cosiddetto “impulso Esg”, che quindi hanno ottenuto un impatto rilevante dai propri sforzi in termini di Esg e che hanno acquisito valore finanziario dai loro investimenti sostenibili. Ciò che caratterizza dunque questo tipo di realtà imprenditoriali è in primo luogo il fatto che è la crescita finanziaria il movente che spinge a integrare i fattori sostenibili nella strategia aziendale. Gli altri requisiti di pari importanza sono poi il dialogo attivo tra il CdA e gli stakeholder esterni, la priorità attribuita a quelli che sono ritenuti i punti di forza più importanti per gli stakeholder, la presenza di un esperto Esg tra top manager della società e di un team centrale che si occupa di queste tematiche, la sostenibilità vista come obiettivo comune esteso e radicato in tutta l’azienda e infine la presenza di incentivi di remunerazione legati alle metriche Esg.