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Dal PNIEC inviato dal Mase alla Commissione Ue alla prima casa a idrogeno solare in Giappone

1 – Temperature “impossibili” senza l’influenza del climate change. Non è ormai un segreto, ma arriva la conferma dal World Weather Attribution, gruppo internazionale di scienziati che misura quanto il cambiamento climatico influenzi gli eventi meteorologici estremi, concentrandosi sul caldo mai registrato in Nordamerica, Europa, Asia. Tali manifestazioni di calore, secondo lo studio, non sono più rare perché il clima è mutato in conseguenza delle emissioni di combustibili fossili

2 – ll Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha formalmente inviato alla Commissione Ue la proposta di aggiornamento del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC). Il nuovo testo aggiornato spinge maggiormente sull’eolico offshore, ma restano invariati gli obiettivi generali sulle rinnovabili. Il PNIEC italiano fissa gli obiettivi nazionali al 2030 su efficienza energetica, fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di CO2.

3 – A Manchester sarà realizzato il più grande impianto di stoccaggio di accumulo di batterie al mondo. La struttura costerà oltre 800 milioni di euro. L’azienda Carlton Power ha in programma di costruire e gestire un progetto da 1 GW (1040 MW / 2080 MWh) situato presso il Trafford Low Carbon Energy Park nella Greater Manchester. Il Regno Unito ha integrato la strategia sull’idrogeno verde con i sistemi a batteria per rendere l’energia rinnovabile disponibile senza dipendere dalle condizioni atmosferiche.

4 – Una casa alimentata a idrogeno solare. Il concept arriva dalla Sekisui House Co., agenzia immobiliare giapponese. L’approccio iniziale è quello di una qualsiasi abitazione con fotovoltaico integrato sul tetto: i pannelli solari produrrebbero energia da impiegare durante il giorno, stoccando il surplus. Ma la casa a idrogeno solare utilizzerebbe l’eccesso di elettricità per alimentare un piccolo elettrolizzatore domestico. L’idrogeno così generato sarebbe immagazzinato chimicamente in una particolare lega, per poi essere usato al momento del bisogno attraverso un gruppo di celle a combustibile

5 – La più grande centrale solare e salina combinata del mondo (si chiama Huadian Tianjin Haijing) è stata collegata alla rete elettrica in Cina. In grado di soddisfare il bisogno energetico di 1,5 mln di famiglie, la centrale comprende dei pannelli solari eretti su oltre 13 chilometri quadrati dei campi di sale di Changlu, una delle più antiche saline costiere del Paese. Il sistema sale-luce genera sia elettricità che sale, utilizzando pannelli solari bifacciali che assorbono la luce solare diretta dall’alto e quella riflessa dall’acqua sottostante.

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