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Rating aggiornato ogni biennio per aiutare gli investitori nella valutazione dei fondi patrimoniali
Appena otto asset manager su un totale di 108 che possono essere definiti leader nelle pratiche ambientali, sociali e di buona governance. Il dato emerge da uno degli ultimi rapporti di Morningstar che esprime un rating qualitativo per aiutare gli investitori a identificare la determinazione dei gestori patrimoniali, a incorporare i fattori ESGESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci nei loro processi di investimento e a fornire risultati di sostenibilità. Il rating è stato introdotto nel 2020 con le aziende rivalutate ogni biennio.
Gli asset manager che hanno ottenuto il titolo di leader sono stati Affirmative Investment Management, Australian Ethical, Boston Trust Walden, Domini, Impax, Parnassus, Robeco e Stewart Investors. Per valutare i gestori patrimoniali, gli analisti Morningstar hanno esaminato tre pilastri chiave: filosofia e processo, risorse e proprietà attiva. Quasi il 50% delle 108 imprese prese in esame hanno ottenuto un rating basico. Secondo Morningstar, i dati riflettono effettivamente le condizioni offerte dal mercato, tra grandi asset patrimoniali e diversificati e altri che si sono concentrati sulla sostenibilità.
I grandi gestori patrimoniali come Abrdn, BlackRock, JP Morgan e Invesco hanno mantenuto tutti un livello base nella valutazione di Morningstar, mentre altri colossi conosciuti come BNY Mellon, Fundsmith, PGIM e Vanguard hanno ricevuto rating bassi. I fondi con un punteggio basso sono stati descritti “più lenti nell’adottare politiche e processi ESG, poiché lo fanno solo una volta che questi sono diventati una pratica comune o requisiti normativi, oppure evitano consapevolmente di dare priorità alle considerazioni ESG in linea con le preferenze dei loro clienti e di altri stakeholder”. Ma il report di Morningstar piazza a un livello più alto asset manager come Amundi e Schroders.