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Il Gruppo ha deciso di sostenere “Binario 95: la casa di chi non ha casa”, luogo di riparo per i senza fissa dimora

Dall’inclusione sociale all’accoglienza di genere, la S dell’acronimo ESG sta acquisendo sempre più valore nelle politiche societarie. L’ultimo esempio arriva da Intesa San Paolo, che ha deciso di supportare il progetto Binario 95: la casa di chi non ha casa, a cura di Europe Consulting Onlus. L’iniziativa offre un luogo di riparo dove le persone senza dimora possano fermarsi, fare una doccia e lavare i propri indumenti ed è stata infatti scelta tra quelle che saranno sostenute attraverso il Programma Formula, progetto accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding per promuovere in tutto il territorio italiano sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. Il progetto Binario 95: la casa di chi non ha casa, si propone di ridurre la marginalità sociale nell’area della stazione di Roma Termini e di contribuire al benessere delle persone che frequentano Binario 95, in particolare agevolare la loro igiene personale come mezzo con il quale supportare l’inclusione sociale e l’accoglienza di genere. 

Il progetto Binario 95

Il progetto si propone di raggiungere direttamente circa mille persone senza dimora e maggiorenni accolte presso il Polo Sociale Binario 95, senza distinzione di genere, provenienza, età o religione. Indirettamente saranno coinvolti anche i cittadini e le comunità dei municipi di Roma, in particolare la zona Esquilino, San Lorenzo e Stazione Termini, l’équipe multidisciplinare, i volontari e le volontarie del Polo Sociale Binario 95, la rete dei servizi sociali e sanitari che collaborano ai percorsi di autonomia e sostegno delle persone senza dimora e il resto della rete dei servizi. L’obiettivo è raccogliere 100mila euro entro fine dicembre

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