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Risale al 2022 l’istanza della compagnia low-cost secondo cui non ci sarebbe obbligo della gratuità del posto contiguo a disabili e minori

Un’altra sentenza del Consiglio di Stato in materia di disabilità farà molto discutere. Si tratta del ricorso proposto da Ryanair e respinto sul supplemento di prezzo per gli accompagnatori degli under 12 e delle persone con disabilità. Secondo quanto stabilito dal Consiglio di Stato, le compagnie aeree non devono applicare tariffe extra per la per la prenotazione dei posti vicini ai minori di 12 anni e ai disabili, in linea con quanto è stato fissato tre anni fa dal regolamento dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC).  Dunque, resta l’assegnazione gratuita dei posti a sedere ai minori e alle persone a mobilità ridotta vicino ai loro genitori e/o accompagnatori. Sono fissate sanzioni che oscillano tra i 10 mila euro e i 50 mila euro per ogni tipo di contestazione

Dunque è stata respinta con perdite l’istanza al Tar del Lazio di Ryanair, che a fine 2022 ha sostenuto la tesi secondo cui la normativa comunitaria non prevederebbe alcun obbligo sulla gratuità del posto contiguo a quello di un minore o di un disabile.

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